E' arrivata l'estate, le tante sospirate vacanze,

ma, fermati un attimo a pensare.

 

 

Mia figlia Valeria tanto tempo fa scriveva...

 

 

Una Storia...

 

Sono soli, anziani, abbandonati a se stessi.

Arriva Natale...e non servono a niente,

arriva Pasqua.... e la storia si ripete,

le vacanze estive? Neanche a parlarne.

Soli,

abbandonati a se stessi,

magari in lugubri stanze d'ospizio.

Non hanno più niente

e non chiedono niente.

A loro farebbe molto piacere

se qualcuno ogni tanto si ricordasse 

di dirgli qualche parola di conforto,

una carezza e un sorriso, 

ma c'è tanto egoismo nel cuore delle persone.

Tutto questo porta l'essere umano

a dimenticarsi di chi per tanto tempo

aveva fatto e insegnato qualcosa...

Perché gli anziani sono i ragazzi di ieri.

 

 

 

Ogni anno si ripete la stessa triste storia...

Nei progetti per le vacanze "non sono compresi gli anziani", magari sono i nonni che per tutto l'anno con dedizione e sacrificio dedicano le loro forze (a volte poche...) alla cura dei nipotini...

Ma poi arriva l'estate... ed i nonni vengono "dimenticati" e "sottovalutati". Diventano un intralcio e troppo spesso la cronaca ci parla di questo fenomeno incivile.

Chissà perché i nonni non possono godersi la vista dei loro nipotini durante l'estate mentre sgambettano sulla riva del mare o mentre raccolgono fiori in un prato.

Per tutto l'anno hanno pensato a come rendere piacevoli le loro  giornate, ma durante l'estate non gli resta che l'immaginazione e l'attesa che il telefono squilli...

I nonni si accontentano di poco... un sorriso... un grazie piccolo piccolo,

magari sussurrato...

 

Cantico di un anziano

 

 

Benedetti quelli che mi guardano con simpatia

Benedetti quelli che comprendono il mio camminare stanco

Benedetti quelli che parlano a voce alta per minimizzare la mia sordità

Benedetti quelli che stringono con calore le mie mani tremanti

Benedetti quelli che si interessano della mia lontana giovinezza

Benedetti quelli che non si stancano di ascoltare i miei discorsi tante volte ripetuti

Benedetti quelli che comprendono il mio bisogno di affetto

Benedetti quelli che mi regalano frammenti del loro tempo

Benedetti quelli che si ricordano della mia solitudine

Benedetti quelli che mi sono vicini nella sofferenza

Beati quelli che rallegrano gli ultimi giorni della mia vita

Beati quelli che mi sono vicini nel momento del passaggio

Quando entrerò nella vita senza fine mi ricorderò di loro presso il Signore Gesù.

 

(Anonimo)

 

 

 

 

 

Pensateci.... magari soltanto per un attimo...

Buone Vacanze

Daniela