La parola Befana deriva dal greco e significa “apparizione, manifestazione”

Nella notte tra il 5 e il 6 gennaio in una notte che si perde nel tempo

 i  Magi si presentarono a Gesù Bambino.

La leggenda racconta che era una notte fredda e i Re Magi, vestiti con abiti preziosi

bussarono alla porta di una vecchina per chiederle la strada da fare per arrivare a Betlemme.

La vecchina gliela indicò, ma i Magi insistettero molto affinché lei gli accompagnasse.

La vecchietta si rifiutò, ma dopo che i Magi se ne furono andati si pentì

e andò a cercarli di casa in casa.

Non riuscì a trovarli, ma si  fermò presso ogni casa con la speranza

di trovare il  Bambino Gesù.

Visitò moltissime case per tutta la notte

e lasciò un dono ad ogni bambino...

era lei ... era la Befana.

 

Una filastrocca di tanti anni fa'

  La Befana vien di notte

con le scarpe tutte rotte

col vestito alla romana..

Viva viva la Befana

 

 

La mia filastrocca per la Befana

  La Befana Ha un sacco pieno di doni

per tutti i bambini

e scenderà in tutti i camini.

Il carbone l’ha lasciato nella sua casetta

perché non ci sono bambini buoni e bambini cattivi.

Lascerà un dono a ciascuno di loro

perché ogni bambino vale un tesoro.

 

 

Voglio fare un regalo alla Befana

 

La Befana, cara vecchietta,
va all'antica, senza fretta.

 

Non prende mica l'aeroplano
per volare dal monte al piano,
si fida soltanto, la cara vecchina,
della sua scopa di saggina:
è così che poi succede
che la Befana... non si vede!

Ha fatto tardi fra i nuvoloni,
e molti restano senza doni!

 

Io quasi, nel mio buon cuore,
vorrei regalarle un micromotore,
perché arrivi dappertutto
col tempo bello o col tempo brutto...

Un po' di progresso e di velocità
per dare a tutti la felicità!


Gianni Rodari