Gli Angeli Guaritori


 


 

Gli Angeli Guaritori sono gli Angeli guidati dall'Arcangelo Raffaele ("Il medico di Dio"), che hanno come compito la cura dalle infermità. Dato che la Legge di Dio è armonia, giustizia e misericordia infinita, accanto alle creature sofferenti ne sono state poste altre con il compito di alleviare il loro dolore. Gli Angeli intervengono già spontaneamente per sostenere e consolare ma se ne richiediamo l'intervento possono fare molto di più. Se apriamo il nostro cuore all'Angelo, richiedendone l'intervento in un luogo di sofferenza o per un malato in particolare, l'Angelo agisce attraverso di noi in perfetta sintonia. Se il nostro pensiero corresse alle Entità di luce, chiedendone amorevolmente, con serenità e fiducia l'intervento per i nostri ammalati, quanto dolore sarebbe alleviato! O forse, sopportato meglio, con meno disperazione o ribellione.

 L'Angelo può aiutare l'ammalato ad accettare serenamente il suo calvario, a non ribellarsi, a non maledire la malattia. La ribellione, produce danni eterici ben superiori di quelli fisici.

Tratto dal libro di Giuditta Dembech, "Quinta dimensione":

Ecco  un brano tratto dal testo "La Fratellanza degli uomini e degli Angeli" di  Hodson

" Gli Angeli guaritori, sotto il loro grande Arcangelo Raffaele, sono pieni d'amore verso i loro fratelli umani. Sono continuamente all'opera. La loro presenza al letto degli infermi è una realtà, benché la mente ed il cuore della maggior parte di coloro che hanno il compito di curare le infermità, siano chiusi verso di essi. Molti tra coloro che soffrono o hanno sofferto li conoscono bene. Stanno a migliaia sulla soglia spirituale e mentale di ogni stanza d'infermo, dinanzi agli ospedali, dinanzi alle case in cui si soffre, ansiosi d'entrarvi, ma finora pochi hanno potuto farlo. Le barriere erette dalla mente umana sono spesso insormontabili, l'uomo oppone suo malgrado, una strenua resistenza. Nel tentativo di superarla, l'Angelo dissolve il prezioso potere guaritore che tiene nelle mani protese."


Basta un semplice pensiero, una richiesta d'aiuto e già il soccorso alato interviene. Entità amorevoli, le più vicine, raccolgono l'invocazione e la dirigono verso chi è in grado di operare. Non sono necessari rituali complessi, formule difficili da ricordare. Usiamo Le nostre parole, le più semplici che riusciamo a ripetere nel silenzio del nostro cuore, raggiungono infallibilmente lo scopo. Nessun grido di dolore attraversa inascoltato il cielo! Potete invocare il loro intervento ogni volta che passate accanto ad un ospedale, o che sentite la sirena di un'ambulanza.

 

Con consapevolezza ed amore, dovrebbe sorgere in ciascuno di noi il richiamo all'amico Angelo; richiamo dettato da compassione e fraterna solidarietà. Noi stessi possiamo e abbiamo il dovere di cominciare ad abbattere le barriere che ci separano dai nostri 'amici invisibili' e isolano il loro 'mondo di luce' dal nostro 'mondo di nebbie'. Se apriamo la porta all'Angelo lui entra ed esce dalla nostra quotidianità come noi entriamo e usciamo dalla nostra abitazione

Possano gli angeli custodirmi fino dal mattino
Possano loro guidarmi attraverso la notte,
Possano loro consolarmi dalle afflizioni,
Possano loro aiutarmi a vincere la fatica.

Possano custodirmi ora nella loro anima
Possano loro mantenermi migliore
Possano loro vegliare il mio sonno,
Possano loro guardarmi attraverso il giorno.

Possano loro manifestarsi dandomi nuova fiducia,
Possano loro togliermi ogni dubbio,
Possano loro darmi la pace togliermi ogni paura,
Possano loro sentire ogni mia richiesta.

Possano gli angeli custodirmi sempre,
Se le mie preghiere non saranno sentite
e se l'angelo non si accorgesse di me
Che possa Dio essere sempre lì presente.
 

(Anonimo)