Angeli e Poesia





 

 

 

 

L'Angelo

 

  Io so bene che dentro la mia stanza

c'è un amico invisibile,

non si rivela con qualche movimento

né parla per darmi una conferma.

 

Non c'è bisogno che io gli trovi posto:

è una cortesia più conveniente

l'ospitale intuizione

della sua compagnia.

 

La sola libertà che si concede

è di essere presente.

Né io né lui violiamo con un suono

l'integrità di questa muta intesa.

 

No non potrei mai stancarmi di lui:

sarebbe come se un atomo ad un tratto

si annoiasse di stare sempre insieme

agli innumerevoli elementi dello spazio.

 

Ignoro se visiti anche altri,

se rimanga con loro oppure no.

Ma il mio istinto lo sa riconoscere:

il suo nome è Immortalità.

 

   Emily Dickinson

 

  >Non posso essere sola,
mi viene a visitare
una schiera di ospiti,
non sono registrati,
non usano la chiave,
non han né vesti, né nomi,
né climi, né almanacchi,
ma dimore comuni,
proprio come gli gnomi,
messaggeri interiori
ne annunciano l'arrivo,
invece la partenza
non è annunciata, infatti
non sono mai partiti.

 

Emily Dickinson   

 

 

                                                                                               

Il suo volto era un letto di chiome,
Come fiori in un prato-
La sua mano era più bianca dell'olio
che bruciando alimenta le luci sacre.
La sua lingua era più tenera
dell'armonia che oscilla nelle foglie-
chi l'ascolta può rimanere incredulo,
ma chi ne fa esperienza crede.


Emily Dickinson
                               

 

Chi non trova il paradiso quaggiù
non lo troverà neanche in cielo .
Gli angeli stanno nella casa
accanto alla nostra
ovunque noi siamo .


Emily Dickinson

 

Canto 94

Angeli vedi nella prima luce
tra la rugiada curvarsi,
Cogliere e volar via con un sorriso:
crescon per loro i fiori?
Angeli vedi quando il sole infuria
tra le sabbie roventi,
cogliere e volar via con un sospiro:
ed i fiori avvizziti con sé portano.

 

Emily Dickinson

 

 

 

L'anima dovrebbe sempre star socchiusa
perché ove il cielo chieda
non sia obbligato ad aspettare
o temendo di disturbarla
se ne vada, prima che lei faccia scorrere
il chiavistello nella porta
per scoprire che il cortese ospite,
il suo visitatore, non c'è più -

 

Emily Dickinson